Sono bastate poche dita di vino rosso ed il ciclo in arrivo, vuoi lo stress vuoi l’ ansia da prestazione sul lavoro, o forse sarà stata una torta alle meringhe (maledetti zuccheri) dopo una settimana da asceta alimentarmente parlando (che come unico frutto mi ha portata a gonfiarmi come un pallone, quindi FFFFFUUUUU), ma questa mattina, in cui volevo inaugurare la mia personale stagione balneare (dopo quattro anni), è stata emicrania.
Una cosa non ho mai raccontato.
Durante un attacco di emicrania, se è di tipo medio-soft (e soprattutto se presa in principio, in compagnia del mio Auradol), mi faccio sempre un sacco di castelli mentali, e mentre sono lì, al buio, nel letto, che attendo che la pastiglietta faccia effetto, prima di essere stordita dai suoi principi attivi insomma, faccio un sacco di pensieri negativi, tipo che il mio cervello sembra ingrossarsi tantissimo e potrebbe esplodere da un momento all’altro facendomi morire, e che i miei mi troverebbero morta solo la domenica sera, e cose terribili di questo tipo.
Il punto è che poi tutta la giornata va a puttane.
Non solo per gli effetti collaterali, tipo stordimento prolungato ed impossibilità di mettersi alla guida e raggiungere le colleghe-amiche al mare come da programma (e depressione sapendo che loro si saranno divertite un sacco mentre io sul più bello ne ho sempre una, quindi sono una vittima del mondo ingiusto e menate simili), ma anche e soprattutto per quel senso di inadeguatezza misto impotenza misto auto compatimento.
Quindi accendo la tv e mi sento dire che intanto non sono pronta per la prova costume perché nell’ultimo mese sono stata poco in palestra e tutto quello che fino ad un mese fa sembrava tonico (e magari anche definito) ora ha la forma di una mozzarella sciolta.
E allora fanculo, chissene della prova costume, io al mare volevo andarci sul serio. E divertirmi, assieme alle mie perfettissime fisicatissime colleghe-amiche, un tempo pesavo più di 100 kg e mettevo il bikini coi laccetti e diventavo nera come il carbone, vuoi che ora per un po’ di rilassamento io non mi meriti una giornata al mare?
Ma siamo pazzi. Lavoro come un mulo tutta la settimana, il sabato è il mio fottuto giorno.
Sì, ce l’ho col mondo. Scusate.
Tintarella di luna ancora per una settimana almeno, se il tempo sarà clemente.
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La donna delle svolte drastiche, con crisi esistenziali riguardanti il passato, e crisi di panico pensando al futuro.
Insomma, in perenne recessione-mentale.






Vuoi tirarti leggermente su di morale? Io: tintarella di luna 12 mesi l’anno, perché l’unica abbronzatura che prendo è quando corro in pantaloncini o vado a nuotare in piscina. Questo perché il mare l’ho distante almeno 3 ore, e perché in ogni caso se sto distesa al sole più di 1 oretta scarsa rischio il collasso per la pressione bassa. -.-’
Io invece mi sento a disagio. Io sono bruna, con gli occhi scuri, tratti decisamente del sud. La pelle bianca su di me non fa l’effetto bonazza del nord, ma mozzarella di bufala campana, quindi mi deprime essere pallida, e mi secca un sacco non poter mai fare quello che voglio a causa di vari fastidi tra cui l’emicrania… Insomma, non sono per niente soddisfatta -_-
Ti capisco. Anche io quest’anno ho lo stesso colore dei muri di un ospedale e mi girano tanto le palle.
Se a tutto ciò aggiungi un fisico che ancora porta i segni della maternità (pancia decisamente cascante) l’umore diviene nero per forza…
Che scazzo, io invece dopo un mese in cui mi sono mossa poco sembro invecchiata di 10 anni, impressionante!
Vuoi dirmi che se dimagrito mi tornerà il senso del pudore e non andrò più al mare?
Con me è stato cosí, aggiungi poi una certa intolleranza allo stare appollaiata a sudare senza nemmeno la motivazione sportiva…
In effetti quando ci si migliora da un punto di vista fisico (e mentale, perché si mettono dei paletti a cui prima non si pensava nemmeno lontanamente) si diventa MOLTO più critici nei confronti di sé stessi, quindi capisco bene cosa provi sotto questo punto di vista., ma più che altro mi spiace molto per i fastidi che ti hanno impedito un divertimento che ti meriti DI BRUTTO!
Vedrai Love che tra una settimana potrai goderti di nuovo la spiaggia e l’abbronzatura (e sì, da fan della pelle di luna ammetto che chi ha un fototipo come il tuo, con un bel colore preso naturalmente sta da dyo) :-*!
Esatto, non dico di diventare un carboncino come anni fa, grazie al cielo ho cambiato gusti e mi piace la pelle solo un pochino ambrata, giusto per nascondere qualche imperfezione e stare a mio agio con il mio corpo. Certi umpa lumpa poi… Comunque è vero, io sono due anni che non metto canotte. C’è un motivo. Idem per i costumi: a vita bassa sì, sgambati pure (se no mi fanno le cosce ancora più larghe), ma mai più con i laccetti.
A me i pensieri negativi vengono quando ho la tachicardia. Penso sempre che mi venga un infarto, mi alzo dal letto intenzionata a scrivere biglietti del tipo “Mi sono sentita che la morte stava arrivando quindi se mi trovate stecchita sappiate che ne ero consapevole”, e mi rigiro sudando freddo e odiando il mondo.
E lo odierei anche io se non potessi andare dove voglio nel mio giorno libero (a me il mare non piace, ma un posto vale l’altro quando lo amiamo).