Data di nascita: 15 agosto 1984.
Luogo di nascita: Savona, purtroppo.
Residenza: Genova (sempre meglio che un dito in un occhio)
Lavoro: Azienda multinazionale leader nel settore x (io sono solo la grafica)
Percorso di studi: diplomata a luglio 2005 al liceo artistico statale sperimentale della sua città, inspiegabilmente si iscrive in Accademia, passando dal ramo scenografico a quello grafico in meno di uno schiocco di dita, compiendo quello che definirà l’errore più grande della sua vita fino alla laurea. Capendo l’enorme pantano in cui si è cacciata fin da subito inizia a lavorare, collabora, si spreme.
Nel 2011 prende un secondo diploma, più tecnico, dove si specializza finalmente in web design pur continuando ad affinare la tecnina per quanto riguarda la grafica tradizionale (cartacea).
Oggi la potete trovare qui (sottointeso: al lavoro) ed in qualche altro posto con vari nomignoli tipo eka, l’erika o semplicemente Erika, o, a scelta nei migliori banchi frigo, lontana dai latticini. Ovviamente.
Nel frattempo ha anche deciso di perdere 40 kg, e ce l’ha fatta.
Il che non guasta.Contact: email
collective
Libri sul comodino
Per far prima: il badge della mia libreria su Anobii. (visualizzazione dei miei libri a rotazione)
.tre libri a caso.(tra i miei preferiti)
Film che ho amato
Jim Sharman – Richard O’Brien: The Rocky Horror Picture Show. David Fincher: Fight club. Mike Newell: MonaLisa smile. Peter Weir: Dead Poets Society. Stanley Kubrick: Arancia meccanica. Full Metal Jacket. Shining. Lolita. Quentin Tarantino: Pulp Fiction. Le iene. Kill Bill (I-II). Grindhouse. CSI: Crime Scene Investigation (episodio 5.23, Sepolto vivo). Q. Tarantino- Robert Rodriguez: Dal tramonto all’ alba. Lasse Hallström: Chocolat. Jean-Pierre Jeunet: Le fabuleux destin d’Amélie Poulain. Robert Zemeckis: La morte ti fa bella. Tim Burton: La sposa cadavere. Nightmare before christmas. Vincent. Sweeney Todd. Edward mani di forbice. Batman. Il mistero di Sleepy Hollow. La fabbrica di cioccolato. Planet of the Apes. ed altri cortometraggi di cui non ricordo il nome…
…STO AGGIORNANDO CON CALMA…!
Me gusta
• Tutto ciò che è verde, rosso o arancione • I gatti neri, ma più in generale, i gatti *da vecchia voglio fare la gattara* • Le coccole di prima mattina • Il cioccolato fondente • Ricevere un regalo inaspettato, soprattutto se è una di quelle cose totalmente inutili che mi piacciono tanto ma non ho mai la possibilità di trovare • Saltare nelle pozzanghere anche se gli stivaletti di gomma non vanno più di moda *la moda sono io, tiè* • Tutti i gusti di gelato, anche se ultimamente il pistacchio ha un posto speciale nel mio cuore *già* • Il Didò, nonostante abbia già superato i 20, modellare il Didò, ed odorarlo in tutta la sua chimica essenza, rimane uno dei piccoli piaceri della vita da non abbandonare mai • I complimenti ai miei capelli, l’ unica parte di me che ho sempre amato e sempre amerò *vivo sempre assieme ai miei capelli* (cit.) • Sapere di aver ragione *io celosapevo…* • Credere di aver ragione *io celoso!* • L’ arte in ogni sua forma, in particolare quella visiva • La Voce di Faber • Le parole di Faber *e il tumulto del cielo ha sbagliato momento* (cit.) • Il temporale di fuori, io sotto le coperte • Gongolare sempre e comunque • Leggere viaggiando sul treno • Sentirmi protetta • L’ estate calda e l’inverno freddo • Il bagno di schiuma profumata, con le candeline, gli incensi ed il telefono rigorosamente spento, come tutto il resto del mondo • Estranearmi quando ne sento la necessità • Sentirmi partecipe quando mi fa comodo • Il mare e la campagna per evadere, la città per tutto il resto • Progettare sognante • Progettare coi piedi per terra • Togliermi il trucco dagli occhi con il cotone colorato -anche se ormai è introvabile- • Il the caldo in tazza grande, the verde cinese in primis • I profumi e le creme al the verde • L’ odore del caffè appena macinato • Il gusto del caffè espresso all’ italiana • La cannella ovunque, anche nel caffè • Gli odori speziati • I gusti salati • I gusti aspri • I gusti dolci con moderazione • I gusti amari stanno bene su tutto ciò che è freddo • Le tisane di ogni tipo • Il ginger chimico della San Benedetto • L’ aranciata amara ed il chinotto San Pellegrino • Le amarene del mio albero • Le collane e gli orecchini vistosi • Modellare tante amenità con il cernit per poi indossarle/esporle • I papaveri, le violette, le gerbere, e tutti i fiori di campo • Le stelle • I pan di stelle • Le unghie colorate • La biancheria intima • I negozi di antiquariato • Le lampade Tiffany • Gli acchiappasogni che tintinnano nella mia stanza • I film horror …(continua, come no!)
Me desgusta
• Le unghie sporche • Le moine • I falsi complimenti • Le frasi di circostanza • I compromessi che compromettono la mia dignità ed orgoglio • Le persone invadenti • La sindrome da prima-donna che assale maschi e femmine indistintamente • I maschilisti ed ancora di più le maschiliste • Le illusioni • La mia perenne malinconia per il passato • Quelli che fanno gli alternativi pezzenti ed attivisti ma che in garage nascondo il macchinone regalato dal paparino riccone *è facile fare il ‘frocio’ con il culo degli altri* • I pezzenti che si atteggiano da ricconi con il macchinone ma che non sanno come arrivare a fine mese • I ricconi ed i pezzenti che si credono dio • Le verità assolute • La gomma da masticare quando perde il gusto • La chiesa ed ogni suo esponente presente, passato e futuro • Le zanzare • Il miele quando si appiccica al mento ed alle mani • Winnie Pooh, Hello kitty e tutti quegli affari pulciosi per marmocchi incontinenti • Le canzoni napoletane • I cantanti napoletani • Il silk epil ed ogni tipo di tortura necessaria a noi donne • L’ insana competitività tra amiche • La mia rabbia repressa • Il mio naso • I miei polpacci decisamente mascolini • Il mio continuo bisogno di conferme • Le conferme che mancano • La mancanza di organizzazione • La mia espressione ridicola quando sono arrabbiata • Gli scherzi al buio • Le porte semichiuse • Le porte senza chiavi • … (ecc…)

La donna delle svolte drastiche, con crisi esistenziali riguardanti il passato, e crisi di panico pensando al futuro.
Insomma, in perenne recessione-mentale.





